È notizia di questi giorni: la Compagnia Toscana Sigari  ha annunciato l’arrivo di un nuovo sigaro, fatto a mano long filler.

Il Tornabuoni Cospaia.

Come già fatto in precedenza per il il Mastro Tornabuoni Affinato, per il famoso Orciolo e per la Spingarda, la Compagnia Toscana Sigari ha  deciso di produrre un nuovo sigaro riprendendo e rivalutando i tabacchi kentuky prodotti secondo le tradizioni del territorio Perugino.

Il Cospaia, da fonti ufficiali CTS, è il frutto di un progetto durato tre anni elaborato anche in collaborazione con il Comune di San Giustino (Perugia).

Il sigaro Tornabuoni Cospaia vuole essere l’omaggio alla storia secolare della Repubblica di Cospaia (ora frazione di San Giustino),

La repubblica di Cospaia è stata di fondamentale importanza per la tabacchicoltura toscana e italiana.

Il sigaro bitroncoconico sarà realizzato, con lavorazione a mano, con tabacchi coltivati solo nella zona dell’antica Repubblica ed altamente selezionati.

In particolare il ripieno long filler sarà costituito da una selezione di varietà storiche, sempre coltivate nella zona di Cospaia.

La ”Tripa” del Cospaia si rifà alla miscela dei migliori tabacchi Kentucky coltivati in Italia negli anni successivi al 1642, e nei primi del 800.

Tipologie di tabacchi autoctone dell’aretino.

Il sigaro poi, potrà contare su una stagionatura di almeno 2 anni.

Sicuramente sarà un sigaro di alta qualità, un long filler di tabacco Kentuky altamente selezionato e completamente fatto a mano….

Un sigaro Italiano da provare!!

Breve storia della repubblica di cospaia

La Repubblica di Cospaia, questo il nome dello staterello, sorse nel 1441 dopo il Concilio di Basilea: il trattato tra papa Eugenio IV e i Medici di Firenze prevedeva la cessione del territorio di Sansepolcro come pegno per la restituzione di un’importante somma di denaro, prestata dai fiorentini.

La bandiera della Repubblica recava un campo nero e uno bianco, divisi in diagonale, sui quali era raffigurato il Borgo tra i due fiumiciattoli, sovrastato dal motto, con due pesci sulla destra e una pianta di tabacco sulla sinistra.

Proprio la tabacchicoltura divenne la più importante fonte di sostentamento degli abitanti di Cospaia a partire dal 1574, anno in cui Alfonso Tornabuoni, vescovo di Sansepolcro, ricevette dal nipote Niccolò dei semi di tabacco provenienti dal nuovo mondo.

Dall’orto ecclesiale, ove furono messi a dimora, e la Repubblica c’erano pochi chilometri e a Cospaia, ben presto, si cominciò a coltivare l’Erba Tornabuona, così chiamata in onore di Niccolò.

Le fonti non ci dicono di quali varietà si trattasse, ma si ricavava tabacco da fiuto e, solo più tardi, da fumo.

La tabacchicoltura fiorì a partire dal 1642, anno in cui papa Urbano VIII arrivò persino a scomunicare i fumatori, e divenne particolarmente redditizia per poi crescere ulteriormente di importanza nel 1724, quando papa Benedetto XIII ne tassò la coltivazione.

La Repubblica sopravvisse fino al 1826, anno in cui, con un atto di libera sottomissione dei suoi abitanti, il territorio fu annesso allo Stato della Chiesa: ogni cospaiese ricevette un “papetto”, una moneta d’argento raffigurante papa Leone XII, a titolo di risarcimento.

Tuttavia, tra le clausole dell’annessione figurava anche il permesso di continuare la coltivazione del tabacco che, infatti, crebbe ancora grazie agli investimenti delle famiglie Collacchioni e Giovagnoli, le quali acquistarono gran parte del territorio e la estesero a tutta l’alta Valtiberina.

Proprio nell’Ottocento si iniziò a coltivare nella zona il tabacco Kentucky, proveniente dall’omonimo stato nordamericano: la storia della piccola Repubblica di Cospaia terminò così, dopo quasi quattrocento anni, ma l’epopea del sigaro toscano era appena cominciata.

I sigari, i tabacchi da pipa e i prodotti generi di monopolio non sono vendibili on-line ma potrai  acquistarli presso la Tabaccheria Toto13 a Parabiago.
Non si intende sponsorizzare alcuna casa produttrice ed alcun marchio.

Si ricorda inoltre che secondo l’articolo 46 L.29/12/1990 Il fumo nuoce gravemente alla salute.

Per informazioni: contact@tabaccheriatoto13.com oppure via telefono 0331554128