La storia di Signatory vintage imbottigliatore indipendente ed affinatore di single malt eccellenti.

La Signatory Vintage è stata fondata da Andrew Symington nel 1988 con l’acquisto di un Cask venduto poi in Giappone.

In seguito ha sviluppato il suo business sia sul mercato inglese che nel resto del mondo diventando il leader dei selezionatori dei grandi Single Malts.

Per aggiungere all’esclusività dei loro imbottigliamenti, spesso dichiarano il numero della botte ed il tipo di botte utilizzata, la data della distillazione e la data di imbottigliamento sulle etichette.

Inoltre, ogni bottiglia è classificata manualmente.

È il loro scopo, come imbottigliatore indipendente, di offrire una gamma di whisky, alcuni dei quali non sono imbottigliati dal titolare di una particolare distilleria, e alcuni in età diverse e con caratteri diversi da quelli offerti dalle gamme ufficiali della distilleria selezionata da Signatory.

La maggior parte dei loro imbottigliamenti sono il prodotto di una singola botte, in questo modo l’appassionato di whisky di malto che ha l’opportunità di esaminare le sottili differenze che si verificano con l’invecchiamento in botti diverse.

Di Signatory Vintage L’appassionato di whisky apprezza anche l’ottimo rapporto qualità prezzo.

La Signatory vintage  possiede la distilleria più piccola della Scozia, Edradour dal 22 luglio 2002.

Dal primo anno di attività è distribuito in Italia dalla società Velier di Genova.

Nel 2002 e nel 2003 ha ricevuto il prestigioso premio di “Best indipendent Bottler” da The Whisky Magazine.

La gamma di selezioni è cresciuta nel tempo e Andrew si è specializzato nell’imbottigliamento di Single Cask a 43%, 46% o Cask Strength.

Le recenti aste di suoi prodotti hanno rilevato un significativo apprezzamento del valore che riflette un costante aumento dell’interesse nei rari Single Malts.