Finalmente disponibili in Italia il Sancho Panza bellicoso.

Ci è ignota la ragione per cui, nel 1848, Don Emilio Olmstedt decise di dedicare una marca a Sancho Panza, scudiero e fedele servitore di Don Chisciotte nel capolavoro letterario di Miguel Cervantes.

È certo però che il fondatore del brand avesse un’idea ben chiara sul gusto e sulla raffinatezza con cui caratterizzare i suoi sigari; non è infatti casuale l’affinità che lega Sancho Panza a El Rey del Mundo, l’altro glorioso brand creato da Olmstedt e noto per la sua impareggiabile eleganza.

In entrambe le marche la soavità assurge a paradigma in manufatti di straordinaria morbidezza, secondo una filosofia produttiva che mai ha lasciato spazio a compromessi circa il livello qualitativo.

Sancho Panza è stato a lungo un brand molto amato soprattutto nel mercato spagnolo, ma nel tempo ha visto il suo vitolario assottigliarsi sempre più, tanto che la marca schiera a catalogo il solo Belicoso e il Non Plus.

Il vitolario del brand vanta tuttavia un passato davvero degno di nota; basti pensare che Sancho Panza è stato uno dei soli tre brand ad allineare in produzione regolare un Gran Corona (RG47x235), il leggendario Sancho.

A questo monumentale Habano vanno inoltre aggiunti molti altri nomi che non possono che destare viva emozione negli appassionati più esperti: Bachilleres, Dulcineas, Dorados e, non ultimo, il Molinos sono sigari che hanno lasciato una traccia importante nella storia del miglior torcido cubano di sempre.

Note Degustazione Sancho Panza Bellicoso.

A cura di Giuseppe Elefante.

Ingiustamente sfavorito da una scarsa notorietà, il Belicoso di Sancho Panza sa infatti recitare un ruolo ben diverso da quello del semplice outsider, sostenendo brillantemente qualsiasi confronto sia sul piano dell’ampiezza aromatica che su quello della finezza e dell’eleganza.

Se sottoposto ad adeguato affinamento questo sigaro è particolarmente apprezzato da un pubblico esperto per la sua inimitabile, dolce soavità, perfettamente allineata al carattere di un brand che non ha mai avuto nella forza uno dei suoi tratti salienti.

Quando giovane può però presentarsi più tonico e incisivo, sfidando il fumatore in una vivace apertura che tuttavia non presta il fianco a defaillances di alcun tipo.

La sua è infatti una forza che permane su un livello di media intensità, sostenuta ed arricchita da una palette aromatica declinata con armoniosa raffinatezza.

Dopo un esordio terroso, più diretto ed energico, il sigaro infatti plana progressivamente verso una intrigante cremosità in cui affiorano eleganti note dolci che si fondono a una delicata sapidità.

Grazie ai continui inserimenti il potenziale di seduzione di questo Belicoso viene deliziosamente amplificato ad ogni boccata: il ritmo è sempre vivace e l’equilibrio e la morbidezza sono sempre a livelli di eccellenza, sino agli ultimi puff. Un autentico must, di sempre più rara reperibilità.