Il cognac Baron Otard è prodotto con acquaviti di vino provenienti da una zona ben delimitata nel distretto della Charente, la regione del Poitou-Charentes.

Il cognac Baron Otard è indiscutibilmente legato alla figura del Barone Jean Baptiste Otard, vissuto in Francia nel XVIII secolo.

Durante i tempi difficili della Rivoluzione francese, il Barone venne arrestato dalle nuove autorità locali e, come tanti altri nobili francesi, condannato a morte nel 1793.

Ma il giorno prima della sua esecuzione la gente di Cognac, da cui era sempre stato molto benvoluto, si fecero strada nella prigione in cui era detenuto e lo liberarono.

Dopo un breve esilio in Inghilterra, nel 1795 ritornò a Cognac e con quanto rimaneva dell’acquavite prodotta in passato dalla sua famiglia, ne avviò una nuova produzione.

Ancora oggi quell’acquavite francese, meglio nota come cognac per il luogo in cui è prodotta, porta il suo nome.
Dopo le tribolazione legate al periodo della rivoluzione, il Barone riuscì a recuperare le sue fortune economiche ed acquistò il Castello Reale di Cognac già appartenuto alla monachia francese per farne la sua dimora ed il centro di produzione del suo ormai famoso cognac.

Il barone Otard grazie al suo successo personale ed alle ottime qualità di amministratore venne eletto sindaco di Coganc dal 1804 fino alla sua morte nel 1824.
Come persona fu sempre tenuto in grande considerazione dai suoi concittadini, che lo elessero due volte deputato al Parlamento e lo decorarono con la Legion d’Onore nel 1822. Alla sua morte, avvenuta a 61 anni, per ricordarne i meriti il Consiglio Comunale chiese che il suo cuore fosse sepolto nella Chiesa di St Léger con una targa.

Le “Chateau de Cognac” fu costruito come una fortezza per resistere ai vichinghi e invasioni inglesi alla fine del 11° secolo. Nel 15° secolo, il conte Jean de Valois ricostruì il Castello dalle rovine esistenti e ne fece la residenza principale della famiglia Valois. François de Valois, re di Francia noto come “Francesco 1”, nacque nel castello nel 1494.

Durante il suo regno Francesco 1°, grande amante dell’arte e della letteratura, fu mecenate di molti artisti rinascimentali tra cui Leonardo Da Vinci.

Durante il suo regno il castello Reale di Cognac venne ampliato di numerose sale in stile rinascimentale (come la Camera di Stato e la Sala delle Guardie).

Nel 1795 il Barone Otard lo acquistò per farne la sua dimora, ma anche perchè ne aveva intuito le proprietà uniche che rendevano ottimale questo luogo per l’invecchiamento del cognac.

Il Baron Otard era a conoscenza dello spessore delle pareti del castello, del gran numero di camere esistenti e del ruolo essenziale svolto dal clima di queste cantine nel processo d’invecchiamento cognac.

Le Volte inferiori del castello, situato in posizione ideale sulle rive del fiume Charente, forniscono una temperatura ed un’umidità costante, entrambi fattori determinanti per l’invecchiamento del cognac.

Queste eccezionali condizioni naturali d’invecchiamento, unite alle competenze della Maison Barone Otard consentono ancora oggi di produrre un cognac dal sapore sontuoso, molto morbido ed elegante.

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Il cognac Baron Otard è prodotto con acquaviti di vino provenienti da una zona ben delimitata nel distretto della Charente, la regione del Poitou-Charentes.

Le uve sono prodotte secondo un metodo specifico e norme molto severe.

Controlli rigorosi sono effettuati continuamente durante il processo di coltivazione per garantirne la qualità.

Le uve utilizzate provengono da 6 “cru”: Grande Champagne, Petite Champagne, Borderies, Fins Bois, Bons Bois, Bois Ordinaires.

Il 90% dei vigneti sono coltivati con uve di Ugni Blanc (Trebbiano), in combinazione con la Folle Blanche e Colombard.

Queste uve bianche, con la loro alta acidità e bassa gradazione alcolica, sono l’ideale per produrre il cognac.

Le uve vengono pigiate immediatamente dopo la raccolta. Il mosto ottenuto viene fatto fermentare senza aggiunta di zucchero che è vietato. I vini ottenuti dopo tre settimane di fermentazione sono ideali per la distillazione.

La distillazione avviene a partire dall’inizio di novembre e deve essere completata entro il 31 marzo successivo.

La Maison Baron Otard seleziona il mosto da distillare subito dopo la fine della fermentazione per garantirne la massima qualità.

Così, entro la fine di gennaio le giovani acquaviti sono pronte per l’invecchiamento.

Il mosto viene distillato due volte in un tradizionale pentola di rame Charente.

La Mason Baron Otard privilegia la distillazione sui lieviti (inclusi i lieviti naturali contenuti nel vino) al fine di ottenere sapori diversi e un bouquet caratteristico. Le acquaviti così ottenute verranno messe in botti di legno di rovere delle foreste francesi.

Durante il processo d’invecchiamento l’acquavite si riduce perdendo volume e gradazione alcolica. In cantine dal clima secco l’acquavite perde volume, ma meno contenuto alcolico rispetto a quelle invecchiata in cantine umide dove il tasso di evaporazione è basso, ma la perdita del contenuto di alcol è molto più grande.

 

 

La Maison Baron Otard ha solo cantine umide situate nei sotterranei a volte del Castello Reale di sua proprietà a Cognac.

Le cantine situate allo stesso livello del fiume Charente, hanno un’umidità relativa estremamente elevata che raggiunge il 90%.

Le pareti sono spesse 3 metri (9.84 piedi) e permettono alla temperatura di rimanere costante a 15° centigradi durante tutto l’anno.

Queste condizioni naturali decisamente uniche, fanno la differenza e conferiscono al cognac Baron Otard un gusto particolare, armonico, equilibrato, morbido.

In base alla normativa francese il cognac non può essere commercializzato prima d’aver raggiunto un invecchiamento di almeno due anni e mezzo. L’età del cognac è determinata dall’età dell’acquavite più giovane utilizzato nella miscela. Le qualità del cognac riconosciute per legge sono: VS , VSOP e XO. Questi appellativi sono in inglese poichè il commercio cognac è stato originariamente sviluppato dai paesi anglofoni.

Come in ogni Maison che produce cognac, anche la Maison Baron Otard ha il suo Maestro Cantiniere che deve avere due qualità fondamentali: un naso incomparabile e vent’anni di degustazioni giornaliere.

Per essere certo che i cognac prodotti dalla Maison abbiano la stessa intensità di gusto, il Maestro Cantiniere seleziona pazientemente le acquaviti una ad una. Ogni Cognac Baron Otard è il frutto di anni di sforzi incessanti per raggiungere livelli di eccellenza.