Sono disponibili, ma solo in Tabaccheria Toto13 a Parabiago, le nuove grappe della cantina Angelo Gaja in Barbaresco.

La cantina Gaja nasce nel 1859 a Barbaresco, nel cuore delle Langhe, ed è da sempre riconosciuta come uno dei nomi-simbolo nella produzione di Barbaresco.

Dal fondatore Giovanni sino ad Angelo Gaja, questa famiglia ha saputo imporsi nel panorama vinicolo mondiale grazie ad una ricetta ben precisa: la ricerca della qualità. Il Piemonte è una delle regioni più vocate per la produzione di grandi vini, dove il Nebbiolo assume spesso i contorni della poesia, ma il terreno ovviamente non basta: è necessaria la passione e la competenza di grandi uomini. E il nome Gaja fa certamente parte di questa categoria.

Angelo Gaja, il nonno, negli anni ’60 ha avuto il merito di rinnovare le tradizioni e importare nuove tecniche produttive: dall’abbattimento della produzione per ettaro ad un maggior controllo della temperatura di fermentazione, fino ad un attento uso della barrique e l’utilizzo di tappi più lunghi.

In questo modo, Gaja ha saputo restare al passo con i tempi, senza cadere nell’errore di fossilizzarsi nel solco della tradizione. Un successo, quello di Gaja, costruito con intelligenza e intuizione, ereditato dal rigore e dai sacrifici dei predecessori e sviluppato e consolidato negli ultimi decenni grazie alla formidabile guida di Angelo.

Il passato come esperienza, il futuro come obiettivo: così Gaja ha costruito intorno a sé l’immagine di un marchio forte e imprescindibile, simbolo della grandezza del Barbaresco e di un vino che sa raccontare la poesia del proprio territorio nel bicchiere.

Le grappe GAJA sono prodotte in Piemonte presso la Distilleria Cooperativa del Barbaresco fondata nel 1980.

Derivano tutte dalla distillazione di vinaccia fresca non insilata ed il periodo di distillazione inizia verso metà settembre per concludersi a novembre.

Si utilizzano alambicchi discontinui che operano sottovuoto e quindi a temperatura inferiore a settanta gradi centigradi preservando nel distillato fragranza ed aromi e limitando l’estrazione dai vinaccioli di oli essenziali.

Le grappe sono presentate in due versioni, una di colore naturale e l’altra di colore ambrato a seguito dell’affinamento in piccole botti.

grappe gaja
selezione grappe gaja

Le grappe bianche:

  • Grappa Sito Moresco
  • Grappa Rossj Bass
  • Grappa Barbaresco
  • Grappa Darmaggi

Grappe ambrate invecchiate:

  • Grappa Sperss
  • Grappa Darmaggi
  • Grappa Barolo

La Grappa di Barolo di Gaja racchiude in sé tutta l’eleganza, la sapienza e l’esperienza della grande casa vitivinicola italiana.

La Grappa di Barolo si contraddistingue per la sua struttura morbida e vellutata, ma anche intense e di grande personalità, grazie al’affinamento per almeno 12 mesi in barrique.

Viene prodotta a partire da vinacce di Nebbiolo utilizzate per il Barolo, ancora grondanti di vino, ricche di aromi e di fragranze varietali.

La Grappa di Barolo di Gaja è realizzata grazie ad alambicchi discontinui: le vinacce vengono attraversate da un getto di vapore che consente di trasportare i vapori alcolici, mantenendo una struttura alcolica davvero notevole.

Dopo l’anno di affinamento in botte, si ottiene una Grappa davvero intensa, elegante e morbida, che si offre in tutte le sue fragranze vellutate e speziate.

Note degustazione:

Colore: Giallo ambrato delicato.

Profumo: Bouquet speziato con note morbide di legno.

Gusto: Strutturata e intensa, con un finale caldo e speziato.

Si può abbinare la grappa di Barolo Gaja con un sigaro corposo come Cuaba Divinos. 

Per gli amanti del fumo lento e dei tabacchi da pipa premium consigliamo un abbinamento della grappa di Barolo Gaja con il Clan 3 years limited edition.