Sono considerati le migliori espressioni di ciò che un rum può essere: negli ultimi anni stanno ricevendo i più alti punteggi da parte dei più famosi esperti internazionali.

VELIER è l’unica azienda al mondo che ha avuto la possibilità di ricercare e selezionare i vecchi barili di rum della Demerara Distillers Ltd in Guyana.

Questo è da sempre dovuto al grande rapporto di amicizia tra Luca Gargano e Yesu Persaud, ‘The Chairman’ della DDL.

Per questo motivo, queste selezioni sono da considerarsi dei veri e propri ‘Original bottlings’, pensati direttamente in partecipazione con il produttore.

Sono i ‘marks’ storici, i rum dai singoli alambicchi della Diamond Distillery, quantità limitatissime, a volte anche di un solo fusto, invecchiati al 100% in Guyana e imbottigliati sempre Full Proof, a gradazione piena.

Sono considerati le migliori espressioni di ciò che un rum può essere: negli ultimi anni stanno ricevendo i più alti punteggi da parte dei più famosi esperti internazionali, come Serge Valentin o sugli importanti blog come Lonecaner.com, DuRhum.com, BarrelAgedThoughts.com.

Le selezioni Velier sono le uniche ‘Original bottlings’ pertanto sono le uniche ad invecchiare al 100% in loco, e quindi in clima tropicale. L’invecchiamento dei barili in clima tropicale si differenzia da quello in clima continentale (solitamente Inghilterra e Scozia nel caso di altri rum Demerara) per un più accelerato processo di maturazione (2/3 volte maggiore), e la conseguente elevata perdita annuale in volume di prodotto.

La grande qualità del risultato ha come controparte la minore quantità di prodotto disponibile, limitatissima dopo molti anni.

Ma l’invecchiamento nello stesso luogo della produzione dà un rum inevitabilmente più autentico.

EHP, D, SWR, ULR, ELCR, PM, SW, VSG sono solo alcuni dei più celebri ‘marks’ Demerara, prodotti con i vecchi alambicchi Enmore, Versailles, Albion, La Bonne Intention, Diamond, Blairmont, Port Mourant, Skeldon, Uitvlugt, alcuni dei quali ancora operativi oggi alla Demerara distillery.

Si tratta di alambicchi di natura diversissima, colonne multiple, colonne coffey, la colonna in legno Enmore datata fine ‘800, l’unico pot still in legno al mondo Versailles, e l’unico Double Pot Still in legno al mondo Port Mourant, anch’esso con una storia che si perde in un passato ormai remoto.

RHUM DEMERARA DISTILLERS UITVLUGT 1996 MODIFIED GS 18 y.o. VOL. 57,2%

RHUM DEMERARA DISTILLERS UITVLUGT 1997 ULR 17 y.o. VOL. 59,7%

RHUM DEMERARA DISTILLERS DIAMOND 1999 15 y.o. VOL. 53,1%

Ogni anno ricerchiamo nuovi barili da poter imbottigliare e nel febbraio 2014 per la prima volta abbiamo scoperto la presenza di barili contenenti dei blend da due alambicchi.

Nella metà degli anni ’90 George Robinson aveva sperimentato questi assemblaggi e abbiamo avuto quindi l’opportunità di imbottigliare i ‘Blended in the barrel’, dove coesistono nature diversissime, come nel Diamond & Port Mourant, rarissimo.

RHUM DEMERARA DISTILLERS VERY RARE DIAMOND AND PORT MOURANT 1995 VOL. 62,10%

RHUM DEMERARA DISTILLERS VERY RARE ENMORE AND PORT MOURANT 1998  VOL. 62,2%

RHUM DEMERARA DISTILLERS VERY RARE ENMORE AND PORT MOURANT 1998 VOL. 62,2%

RHUM DEMERARA DISTILLERS VERY RARE DIAMOND AND PORT MOURANT 1999 VOL. 52,3%

RHUM DEMERARA DISTILLERS VERY RARE DIAMOND AND VERSAILLES 1996 VOL. 57,9%

Questo imbottigliamento è l’ultimo della storia dei Demerara targati VELIER, e pertanto siamo troppo gelosi e abbiamo deciso di non venderlo ma anzi di regalarlo e usarlo per degustazioni e occasioni importanti.

Il Rum è uno dei quattro della linea ‘Blended in the Barrel’ esperimento di blending fatto negli anni ’90 da parte del leggendario master blender George Robinson.

L’assemblaggio è dei rum da alambicco Diamond, cioè una colonna coffey in metallo che dà un rum abbastanza leggero, base anche dei giovani El Dorado, e Versailles il mitico e antico Wooden Single Pot Still, che dona un vigore e della aromaticità uniche.

Il valore di questi imbottigliamenti sta salendo vertiginosamente nel nascente mercato del collezionismo di rum: celebri gli Skeldon 1973 e 1978, ma anche molti altri, che erano disponibili ancora pochi anni fa e oggi sono introvabili e quotati diverse centinaia di euro sui più importanti siti al mondo.