
Scegliere il sigaro, o il tabacco da fumare più adatto a noi è il primo passo per assaporare appieno il gusto intenso e coinvolgente dell’arte del fumo di qualità.
Non importa se amiamo fumare maggiormente la pipa o i sigari, i toscani o il narghilè: scegliere il tabacco più vicino ai nostri gusti è il primo passo da compiere per trovare la nostra routine perfetta, assaporare e godere dei mille profumi del tabacco.
Sul mercato esistono decine e decine di miscele diverse, ognuna delle quali è stata creata partendo da una base composta da specie di tabacco differenti.
I sigari si distinguono per il tabacco con cui sono composti.
Il sigaro è un cilindro di foglie di tabacco seccate, fermentate e arrotolate, che può essere fumato.
Un sigaro si compone di foglie di tabacco, cui sono state eliminate le nervature, arrotolate a mano o a macchina. Si distinguono tre elementi: tripa, capote e capa.
La tripa, o ripieno, può essere composta da foglie intere (nei sigari di maggior pregio) o da trinciato di tabacco; ciò è rivestito da un’ulteriore foglia di tabacco (capote), la cui funzione è quella di dare una prima forma al sigaro. Tripa e capote sono a loro volta racchiuse ancora da un’altra foglia appositamente tesa, lavorata e sigillata al corpo del sigaro con una goccia di resina vegetale del tutto inodore e insapore che è chiamata capa.
La capa deve essere rimossa o bucata in corrispondenza della “testa” (cioè la parte chiusa del sigaro) usando strumenti come il cutter, cioè una piccola ghigliottina, o il puncher, che crea un foro per poter aspirare il fumo una volta acceso il sigaro.
Contrariamente a quanto si crede il colore della capa non è legato alla forza del sigaro: è semplicemente una convenzione usata in passato, quando a sigari di colore chiaro si abbinava una “tripa” più leggera e a sigari scuri una più forte.
La forza del sigaro infatti è dovuta alla mescola (detta “ligada”) del tabacco proveniente da tre diverse parti della pianta: il ligero, il seco e il volado. Il ligero (che consiste nelle foglie della parte alta della pianta) dà forza alla ligada; il seco (foglie della parte intermedia) conferisce forza e gusto; infine il volado (foglie basse) è usato per aumentare la combustibilità del tabacco, essendo di per sé poco aromatico.
In Italia i sigari possono essere comprati solo dai rivenditori autorizzati, pertanto sono vietati gli acquisti via internet (si viola il Monopolio sui tabacchi). L’acquisto via internet inoltre ha un altro importante problema: si sono verificati parecchi casi nei quali i sigari si sono rivelati falsi, cioè di qualità inferiore, semplicemente inscatolati e fascettati in modo da ingannare l’acquirente.
Oltre a questo, spesso sono in vendita su mercati on line scatole di sigari (un classico sono i COHIBA Esplendidos) a prezzi così bassi da essere non giustificabili, che oltre a essere falsi sono anche potenzialmente dannosi alla salute (infatti sono classificati come “sigari da collezione”, in pratica dei soprammobili fatti per essere esposti e non usati).
Vieni in Tabaccheria Toto13 a Parabiago e scopri il magico mondo dei sigari con le marche più famose:
Ambasciator Italico
Aladino
A j Fernandez
Bolivar
Camacho
Cohiba
Davidoff
Guantanamera
H. Upmann
Hoyo de Monterrey
Il Coloniale
Juàn Lopez
La Gloria Cubana
Nostrano del Brenta
Mastro Tornabuoni
Montecristo
Partagas
Por Larrañaga
Romeo y Julieta
Saint Louis Rey
Toscano
