Viaggio alla distilleria Chamarel

Il nostro viaggio nel sud dell’isola di Mauritius alla scoperta della piccola distilleria Chamarel

Situata nella parte sud-occidentale dell’isola, a 300 metri di altitudine, la distilleria di rum di Chamarel gode di un microclima adatto, nel cuore di una fertile valle.

Il villaggio di Chamarel sorge tra le colline dell’isola di Mauritius, su un altopiano boscoso, circondato da immense coltivazioni di canna da zucchero, frutti tropicali e caffè.

La Rhumerie Chamarel, fondata nel 2008 dalla famiglia Couaucaud, è una micro distilleria giovane ma che fin dai primi anni vanta produzioni di altissima qualità e varietà, oltretutto questa piccola distilleria è stata la prima ed unica a produrre pure single rum nell’oceano indiano.

La proprietà comprende circa 300 ettari, di cui fanno parte 35 ettari coltivati a canna da zucchero, la micro-distilleria, un museo che illustra i processi produttivi e un centro ricettivo che accoglie turisti ed appassionati da ogni parte del mondo che si aggiungono ad un rinomato ristorante Per un complesso che arriva ad attirare 15.000 visitatori al mese.

La distilleria Chamarel si caratterizza per l’approccio estremamente eco-compatibile e la meticolosa cura con cui segue tutte le fasi della produzione, a partite dalla materia prima, fino all’imbottigliamento.

La coltivazione della canna da zucchero, la raccolta manuale e la fermentazione con lieviti propri, sono alla base del costante impegno di questa azienda verso prodotti naturali e dal grande profilo aromatico.

La fermentazione avviene unicamente con lieviti propri in 4 vasche da 20.000 litri ed una da 30.000 litri e Chamarel produce distillati sia a colonna continua che a metodo discontinuo con ripasso.

La prima avviene in un Barbet da 24 piatti di estrazione ed 8 di concentrazione mentre il secondo, in doppia distillazione discontinua, in un primo pot still in stile Cognac da 2000 litri ed in un secondo alambicco Armagnacais da 200 litri con colonna da 8 piatti.

Queste unità sono in rame ed alimentate a vapore.

Ai fini dell’invecchiamento, che avviene in ambiente tropicale con la rapidità conseguente, è stato realizzato un magazzino che potrà contenere fino a 500 barili pronto ad accogliere i nuovi barili in arrivo.

Un alambicco Pot Still per la distillazione del rum è una rarità, ma conferisce una morbidezza particolare al rum di Chamarel.

Aperta da settembre del 2008, propone visite guidate, assaggi di rum agricoli distillati in loco, un negozio e un ristorante, L’Alchimiste.

Servite à la carte, le pietanze elaborate meritano veramente un “sopralluogo”: insalata di cuori di palma, “babonne” (tipo di cernia), cervo della tenuta, “cochon marron” (cinghiale), banana flambé al rum… .

Vale la pena pagare il prezzo del pasto, più che ragionevole per la cucina che si degusta. Il ristorante è aperto tutti i giorni a pranzo e su prenotazione la sera.

Quanto alla fabbricazione, la distilleria ha optato per tecniche moderne, ma rispettose dell’ambiente, il tutto per la preparazione di uno dei rum migliori che esistano.

Si distinguono tre categorie: il Rum Bianco (distillazione in un alambicco discontinuo), il “Coeur de Chauffe” (due distillazioni in alambicco) e il Rum Paglia (maturazione in botte di quercia). Il rum qui è agricolo, a base di canna da zucchero della tenuta, diverso dal rum tradizionale, prodotto con melassa.

E come per qualunque buona fabbrica che si rispetti, tutti questi prodotti sono in vendita al negozio, dove troverete anche vestiti, prodotti artigianali mauriziani e gioielli